Ass. Culturale Mercatino dei Gaudenti

Statuto dell'Associazione Arteria - M.D.G.

Costituzione e scopi

Art. 1
Ai sensi degli articoli 36 ss. del Codice civile, è costituita l'Associazione culturale denominata “ARTERIA - MERCATINO DEI GAUDENTI”.
L’Associazione ha sede in Trento, Piazza Garzetti, n.6.
L’Associazione ha durata illimitata e può istituire sedi e sezioni secondarie anche per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali.
 
Art. 2
L'Associazione non ha scopo di lucro ed ha il fine di svolgere attività di utilità sociale nei settori dell’arte, dell’artigianato hobbistico, del collezionismo e dell’usato.
In particolare, l’Associazione potrà esercitare le seguenti attività:
1) organizzare in Trento il Mercatino dei Gaudenti, quale attività rivolta ad espositori non professionisti nel campo dell’arte, della cultura, dell’artigianato hobbistico, del collezionismo e dell’usato;
2) organizzare il Mercatino dei Gaudenti in altre zone ed aree del territorio provinciale;
3) organizzare eventi, manifestazioni, corsi e seminari a carattere artistico, culturale, cinematografico, musicale, teatrale e ricreativo.
4) organizzare eventi di aggregazione e coinvolgimento della popolazione locale,anche mediante la gestione occasionale di punti di ristoro .
5) approfondire e diffondere le forme di cultura eno-gastronomica regionali, nazionali ed etniche organizzando manifestazioni e corsi anche in collaborazioni con altre Associazioni.
6) Sostenere attraverso l’attività dei soci e con contributi finanziari le iniziative di altre Associazioni con conprovate finalità umanitarie.
7) collaborare con altri Enti, pubblici e privati, anche mediante la stipula di rapporti convenzionati di interesse sociale e culturale a valenza locale, così come previsto dall’art. 44 della Legge Regionale 4 gennaio 1993 N.1.
Per quanto non previsto nel presente articolo, fa fede il regolamento del Mercatino dei Gaudenti.
 
Art. 3
Il numero dei soci è illimitato. All’Associazione possono aderire tutte le persona e fisiche e giuridiche interessate alle materie oggetto del presente statuto.
 
Art 4
Per ottenere la qualifica di socio è necessario presentare la domanda al Consiglio Direttivo con l'osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:
-  nome, cognome, dati anagrafici, residenza
I soci si impegnano a fornire all’associazione disponibilità di tempo ed opera nei limiti delle loro possibilità anche in riferimento a specifiche iniziative a cui intende dedicarsi.
E’ esclusa la partecipazione temporanea alla vita associativa.
 
Art. 5
L'accettazione della domanda di ammissione dà diritto a ricevere la tessera sociale. E' compito del Consiglio Direttivo dell'Associazione ratificare tale ammissione entro 30 giorni. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell'Associazione ed hanno effetto immediato.
Lo status di socio è riferito all'anno solare per cui viene rilasciata la tessera. Allo scadere dell'anno solare, qualora non sia stata pagata una nuova quota sociale per l'anno successivo, l'iscrizione all'Associazione decade automaticamente.
 
Art. 6
I soci hanno diritto di frequentare i locali dell'Associazione e di esercitare il diritto di voto per l’elezione degli organi sociali e per l’approvazione delle modifiche del presente statuto e del regolamento interno. I soci hanno, altresì, diritto a tutte le manifestazioni indette dall'Associazione stessa.
E’ garantita l’uniformità del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo.
 
Art. 7
I soci sono tenuti:
-  al pagamento della tessera sociale, la cui quota verrà stabilita di anno in anno dal direttivo dell’assemblea.
-  all'osservanza dello statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
Le quote e i contributi associati sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili.
 
Art. 8
I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:
a)  quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;b)       quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all'Associazione.
Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri.
I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea ordinaria.
 
Art. 9
Gli organi sociali dell’Associazione sono:
a) Assemblea dei soci;
b) Consiglio Direttivo.
 
Patrimonio sociale
 
Art. 10
Il patrimonio sociale è costituito da:
a)  quote associative, quote di partecipazione e contributi degli associati;
b)  contributi, erogazioni liberali da parte di Enti pubblici, Enti privati e terzi;
c) entrate derivanti da rapporti convenzionati con Enti locali;
d) eredità e lasciti testamentari;
e) beni mobili e immobili di proprietà dell'Associazione;
f)   entrate da attività economiche di natura commerciale, rese in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
 
Art. 11
In caso di scioglimento per qualunque causa, l’eventuale patrimonio residuo sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
 
Bilancio
 
Art. 12
L’esercizio sociale dell’Associazione va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio di esercizio si compone di un rendiconto e deve essere presentato all'Assemblea entro il 30 aprile dell'anno successivo per la relativa approvazione
Il bilancio di esercizio, predisposto dal Consiglio Direttivo, è depositato presso la sede dell’Associazione quindici giorni prima dell’Assemblea preposta all’approvazione. Il bilancio così approvato è allegato al verbale di approvazione dell’Assemblea ordinaria ed è conservato presso la sede dell’Associazione.
 
Assemblee
 
Art. 13
Le assemblee possono essere ordinarie e straordinarie e rappresentano l’organo sovrano dell’Associazione.
L'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali.
L’assemblea dei soci, in seduta ordinaria o straordinaria viene convocata attraverso la pubblicazione del relativo avviso sul sito internet dell’associazione almeno quindici giorni prima della data dell’assemblea.
 
Art. 14
L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente ogni anno nel periodo che va dal 1° gennaio al 30 aprile. Essa:
a)  approva le linee generali del programma di attività per l'anno sociale;
b)  elegge il Consiglio Direttivo;
c)  approva il bilancio consuntivo e preventivo;
d)  delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione sociale.
 
Art. 15
L'Assemblea straordinaria è convocata:
- tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
- allorché ne faccia richiesta motivata almeno 2/3 dei soci.
L'Assemblea dovrà avere luogo entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta.
L’Assemblea straordinaria è, altresì, competente in materia di:
a) modifiche statutarie;
b) scioglimento dell’Associazione e devoluzione del patrimonio.
 
Art. 16
In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci.
In seconda convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti su tutte le questioni poste all'ordine del giorno; la seconda convocazione può avere luogo mezz'ora dopo la prima.
 
Art. 17
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano. Alla votazione parteciperanno tutti i soci.
Ogni socio ha diritto a un voto.
 
Consiglio direttivo
 
Art. 18
Il Consiglio Direttivo, eletto dall’Assemblea, è composto da un minimo di 3 a un massimo di 7 Consiglieri eletti fra i soci e dura in carica tre anni. Il numero dei componenti viene deciso dall’ Assemblea.
 
Art. 19
Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente, il Vice, il Segretario, fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine alle attività svolte dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l'espletamento dell'incarico, preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo.
 
Art. 20
Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne faccia richiesta un terzo dei consiglieri.
 
Art. 21
Il Consiglio Direttivo deve:
- redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall'assemblea dei soci;
- curare l'esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea;
- redigere i bilanci;
- compilare i progetti per l'impiego dei residui del bilancio da sottoporre all'assemblea;
- stipulare tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti alla attività sociale;
- formulare il regolamento interno da sottoporre alla approvazione dell'assemblea;
- deliberare circa l'ammissione, la sospensione, la radiazione e la espulsione dei soci.
Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio Direttivo può avvalersi di responsabili di commissioni di lavoro da esso nominati. Detti responsabili possono partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo.
 
Art. 22
Il Presidente ha la rappresentanza legale, la firma sociale e svolge le funzioni di ordinaria amministrazione. In caso di assenza o di impedimento, tutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente.
 
Art. 23
Per deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto o al regolamento, sullo scioglimento o sulla liquidazione dell'Associazione, è necessaria la convocazione dell’assemblea straordinaria secondo le modalità previste dall’articolo 16.
 
Art. 24
Per quanto non compreso nel presente Statuto valgono le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti in materia.